15.07.2025

Marginalità di prodotto e di commessa: i numeri che nessun ERP ti mostra

In un mondo che corre veloce, non basta sapere quanto si sta vendendo.
Quello che conta davvero è sapere quanto si sta guadagnando da ciò che si vende.

Eppure, ancora oggi, molte aziende prendono decisioni strategiche su dati incompleti, affidandosi a ERP che – per loro natura – non sono progettati per raccontare la marginalità vera.

ERP: uno strumento essenziale, ma non sufficiente

Nessuna azienda strutturata può fare a meno di un ERP. È il cuore informativo dell’organizzazione: gestisce ordini, fatture, approvvigionamenti, magazzino, contabilità.
Tutto passa di lì.

Ma proprio perché è pensato per la gestione operativa, l’ERP ha una visione amministrativa e transazionale dei numeri. Non offre – se non in forma parziale o approssimativa – una lettura direzionale, strategica.

L’ERP ti dice quanto hai venduto, ma non quanto hai guadagnato su quella vendita.
Ti mostra i costi registrati, ma non ti dice come si distribuiscono sul business.

E in un mercato in cui la guerra dei prezzi è all’ordine del giorno, sapere questo fa la differenza tra crescita e stagnazione, tra utile e perdita.

 

Cosa significa davvero “marginalità di prodotto” e “marginalità di commessa”?

Non parliamo solo di conti economici o di analisi per centri di costo.
Stiamo parlando della vera redditività di ogni singola azione commerciale e produttiva.

  • Un prodotto può avere un ottimo prezzo di vendita, ma essere gestito in modo inefficiente in magazzino, o richiedere costi promozionali alti.

  • Una commessa può apparire interessante, ma coinvolgere risorse interne (tempi, straordinari, logistica, assistenza) che erodono il margine in modo silenzioso.

Senza un sistema di controllo direzionale, questi elementi restano invisibili.
Ed è proprio lì che le aziende perdono valore senza accorgersene.

 

I 5 limiti fondamentali degli ERP nella gestione della marginalità

  1. Focalizzazione sul dato contabile
    L’ERP fotografa il passato. Registra. Ma non interpreta. Non collega costi e ricavi alla struttura organizzativa. Non lavora su logiche gestionali.
    Risultato: hai tutti i dati, ma non le risposte.

  2. Assenza di calcolo full-costing per commessa/prodotto
    I costi indiretti – logistica, energia, personale condiviso, costi generali – raramente vengono imputati in modo realistico.
    Questo crea una visione distorta della marginalità.

  3. Impossibilità di simulare scenari alternativi
    “Cosa succede se aumentiamo il prezzo?”
    “Cosa succede se un fornitore alza i costi del 7%?”
    Con l’ERP, queste domande restano teoriche. Con uno strumento direzionale, diventano simulazioni reali.

  4. Analisi statica e non personalizzabile per ruoli e responsabili
    L’imprenditore vuole una visione di sintesi. Il responsabile tecnico ha bisogno del dettaglio sulle fasi produttive. Il CFO vuole vedere margine netto e cash flow.
    L’ERP offre una vista unica, uguale per tutti, e spesso troppo complessa da modificare.

  5. Nessuna integrazione con fonti esterne
    La marginalità vera richiede l’incrocio con dati di magazzino, CRM, ore lavorate, logistica esterna.
    I sistemi ERP, se non fortemente personalizzati, non parlano con queste fonti.

 

Il risultato? Decisioni prese alla cieca

Ogni giorno, manager e imprenditori prendono decisioni vitali sulla base di numeri parziali:

  • Spingono linee di prodotto che non generano valore.

  • Investono su commesse che sembrano profittevoli ma mangiano margine.

  • Premiano clienti ad alto fatturato che in realtà sono a bassa redditività.

La percezione è guidata dal volume, non dal valore.

E questo porta a una domanda cruciale:
Quanto fatturato stai generando con margini sotto il livello di guardia, senza saperlo?

 

La risposta: SmartControl, un sistema pensato per il controllo direzionale

Per affrontare questo tipo di complessità servono strumenti nuovi.
SmartControl nasce proprio per questo: integrare e valorizzare i dati già presenti nei software aziendali, ma offrendo un punto di vista direzionale, operativo e strategico allo stesso tempo.

Cosa fa concretamente SmartControl?

  • Calcola la marginalità reale di ogni commessa, prodotto o cliente, in real time

  • Incrocia dati da ERP, WMS, CRM, Excel, rilevazione presenze e qualsiasi fonte esterna

  • Costruisce KPI su misura per ogni area aziendale

  • Crea dashboard interattive e report automatici per il management

  • Permette simulazioni di scenario, budgeting e forecasting evoluto

  • Si adatta al modo in cui vuoi lavorare: non impone un modello, lo costruisce con te

È come passare da una mappa cartacea a un sistema di navigazione GPS:
non solo sai dove sei, ma sai dove andare – e con quali costi.

 

Marginalità: non un numero, ma una bussola

In contesti competitivi, l’accesso al margine reale non è un lusso, è una necessità.
La differenza tra un’impresa che cresce e una che sopravvive spesso sta tutta lì:
saper leggere prima degli altri cosa conviene fare, su cosa puntare, cosa abbandonare.

Il margine è la bussola per guidare ogni scelta:
commerciale, produttiva, organizzativa.

Vuoi vedere la tua marginalità come non l’hai mai vista prima?

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Ti mostreremo come anche altre PMI stanno trasformando i loro numeri in vantaggio competitivo.

 

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